Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 13833 del 31 marzo 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

L'assegnazione dei processi in violazione delle tabelle di organizzazione dell'ufficio pu˛ incidere sulla costituzione e sulle condizioni di capacitÓ del giudice, determinando la nullitÓ di cui all'art. 33, comma primo, cod. proc. pen., non in caso di semplice inosservanza delle disposizioni amministrative, ma solo quando si determini uno stravolgimento dei principi e dei canoni essenziali dell'ordinamento giudiziario, per la violazione di norme quali quelle riguardanti la titolaritÓ del potere di assegnazione degli affari in capo ai dirigenti degli uffici e l'obbligo di motivazione dei provvedimenti. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso la configurabilitÓ di ipotesi di nullitÓ con riferimento ad ordinanza cautelare personale emessa da g.i.p. incaricato della trattazione del procedimento in forza di "rassegnazione" disposta dal Presidente di sezione sulla base del criterio della connessione, a seguito del trasferimento del magistrato originariamente assegnatario del fascicolo ad altro ufficio giudiziario).

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