Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 8669 del 21 ottobre 1994

(1 massima)

(massima n. 1)

Se nel corso del giudizio vengono nominati, in tempi successivi, due o pi¨ consulenti tecnici d'ufficio le cui conclusioni siano difformi ed inconciliabili fra loro, il giudice pu˛ seguire il parere dell'uno o dell'altro o anche discostarsi da tutti, purchÚ dia adeguata giustificazione del suo convincimento mediante l'enunciazione dei criteri probatori e degli elementi di valutazione specificamente seguiti. In particolare, allorquando intenda uniformarsi al parere del secondo consulente, non pu˛ limitarsi ad una critica adesione ad esso, ma deve, invece, valutare le eventuali censure di parte e giustificare la propria preferenza, indicando le ragioni per cui ritiene di dover disattendere le conclusioni del primo consulente, salvo che queste non siano state giÓ criticamente esaminate nella nuova relazione peritale, nel qual caso soltanto sarÓ sufficiente accettare ragionatamente le conclusioni di quest'ultima, senza necessitÓ di una minuziosa ed analitica confutazione degli argomenti esposti nell'altra.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.