Cassazione civile Sez. I sentenza n. 28226 del 26 novembre 2008

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di risarcimento del danno per responsabilitÓ aggravata ex art. 96 c.p.c. conseguente a revoca della dichiarazione di fallimento pronunciata in difetto delle condizioni di legge, la relativa liquidazione pu˛ essere compiuta anche con il ricorso alla valutazione equitativa, come previsto dall'art. 1226 cod. civ. (richiamato dall'art. 2056 cod. civ.), purchŔ sia stata fornita la prova certa e concreta del pregiudizio, identificandone il tipo e gli elementi costitutivi; ne consegue che, pur essendo generalmente insito nella dichiarazione di fallimento - poi revocata - di una societÓ un pregiudizio all'immagine, la sua portata dipende dalla situazione in cui la societÓ si trova, dal campo in cui opera, dalla durata del fallimento e da altre possibili varianti legate alla sua specificitÓ.

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