Cassazione civile Sez. III sentenza n. 10960 del 6 maggio 2010

(1 massima)

(massima n. 1)

Chi intende chiedere il risarcimento del danno per l'eseguita esecuzione forzata illegittima pu˛ agire soltanto, ai sensi dell'art. 96, secondo comma, c.p.c. (quale norma speciale rispetto all'art. 2043 c.c.), dinanzi al giudice dell'opposizione all'esecuzione, funzionalmente competente sia sull'"an" che sul "quantum"; pertanto, Ŕ inammissibile una domanda di condanna generica, con riserva di agire in un separato giudizio per il "quantum", che, per espressa previsione normativa, pu˛ essere liquidato anche d'ufficio.

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