Cassazione civile Sez. Unite ordinanza n. 13899 del 3 giugno 2013

(1 massima)

(massima n. 1)

Il giudice tributario pu˛ conoscere anche la domanda risarcitoria proposta dal contribuente ai sensi dell'art. 96 cod. proc. civ., potendo, altresý, liquidare in favore di quest'ultimo, se vittorioso, il danno derivante dall'esercizio, da parte dell'Amministrazione finanziaria, di una pretesa impositiva "temeraria", in quanto connotata da mala fede o colpa grave, con conseguente necessitÓ di adire il giudice tributario, atteso che il concetto di responsabilitÓ processuale deve intendersi comprensivo anche della fase amministrativa che, qualora ricorrano i predetti requisiti, ha dato luogo all'esigenza di instaurare un processo ingiusto.

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