Cassazione civile Sez. I sentenza n. 24684 del 4 novembre 2013

(2 massime)

(massima n. 1)

La controversia avente ad oggetto l'azione di risarcimento del danno, promossa dal socio di una societą personale nei confronti di un altro socio per comportamenti asseritamente illeciti di quest'ultimo, non integra la fattispecie dell'art. 50 bis, primo comma, n. 5, cod. proc. civ., laddove tale disposizione contempla le azioni di responsabilitą contro gli organi e i dirigenti societari e, pertanto, non deve essere decisa dal tribunale in composizione collegiale.

(massima n. 2)

La declaratoria di inammissibilitą di una domanda riconvenzionale non dipendente dal titolo dedotto in giudizio dall'attore o da quello gią appartenente alla causa come mezzo di eccezione costituisce l'esito di una valutazione riservata all'apprezzamento discrezionale del giudice di merito, insindacabile in sede di legittimitą ove sia stata adeguatamente argomentata l'inopportunitą del "simultaneus processus".

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