Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 3273 del 7 marzo 1990

(1 massima)

(massima n. 1)

Chi coinvolge nel proprio lavoro pericoloso un'altra persona, in base a un rapporto non di lavoro subordinato, ma di amicizia e riconoscenza, č egualmente tenuto alla adozione di tutte le necessarie cautele antinfortunistiche e, in caso di omissione a cui consegua il decesso a seguito di infortunio della persona coinvolta, risponde di omicidio colposo.

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