Cassazione penale Sez. I sentenza n. 13387 del 21 marzo 2014

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini della integrazione della circostanza aggravante della minorata difesa, č sufficiente la coscienza e volontā dell'agente di compiere l'azione in presenza di obiettive circostanze favorevoli o agevolatrici della condotta criminosa, mentre non č necessario che l'approfittamento di tali circostanze sia sorretto da dolo specifico, o, comunque, che la situazione determinata dalle stesse sia stata ad arte ricercata o indotta.

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