Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 6790 del 10 maggio 1990

(1 massima)

(massima n. 1)

Per condotta successiva al reato, rilevante ai fini dell'art. 133 c.p., va considerato qualcosa di ulteriore e diverso rispetto alla mera cessazione della continuazione, che pu˛ essere dipesa anche da cause diverse dalla ridotta pericolositÓ del soggetto.

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