Cassazione civile Sez. II sentenza n. 7459 del 14 aprile 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

Nell'ambito di un condominio, la trasformazione, in tutto o in parte, di un bene comune in bene esclusivo di una sola parte dei condomini, mediante esclusione di alcuni di essi dalla percezione dei frutti, pu˛ essere validamente deliberata soltanto all'unanimitÓ, ossia mediante una decisione che abbia valore contrattuale, dovendosi, in difetto, dichiarare la nullitÓ della deliberazione assunta a maggioranza. (Nella specie, l'assemblea aveva deliberato, a maggioranza, che il canone relativo all'alloggio ex portineria, bene di proprietÓ comune "pro-indiviso" di tutti i condomini, fosse accreditato al solo gruppo di condomini cui era originariamente destinato il servizio di portineria).

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