Cassazione penale Sez. III sentenza n. 24897 del 10 giugno 2003

(1 massima)

(massima n. 1)

In caso di violazione di sigilli, punita dall'art. 349 c.p., risponde della stessa il titolare dell'impresa individuale di smaltimento dei rifiuti, al cui centro di raccolti i sigilli risultavano apposti, sulla base del principio del cui prodest, atteso che deve presumersi che la prosecuzione dell'attivitā non possa che essere riferita al titolare della stessa, in assenza della prova della estraneitā del medesimo alla attivitā illecita.

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