Cassazione civile Sez. II sentenza n. 1596 del 5 febbraio 2001

(1 massima)

(massima n. 1)

La donazione di beni altrui non pu˛ essere ricompresa nella donazione di beni futuri, nulla ex art. 771 c.c., ma Ŕ semplicemente inefficace e, tuttavia, idonea ai fini dell'usucapione abbreviata ex art. 1159 c.c., in quanto il requisito, richiesto dalla predetta disposizione codicistica, della esistenza di un titolo che sia idoneo a far acquistare la proprietÓ o altro diritto reale di godimento, che sia stato debitamente trascritto, va intesa nel senso che il titolo, tenuto conto della sostanza e della forma del negozio, deve essere idoneo in astratto, e non in concreto, a determinare il trasferimento del diritto reale, ossia tale che l'acquisto del diritto si sarebbe senz'altro verificato se l'alienante ne fosse stato titolare.

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