Cassazione civile Sez. II sentenza n. 932 del 30 gennaio 1997

(2 massime)

(massima n. 1)

La parcella dell'avvocato costituisce una dichiarazione unilaterale assistita da una presunzione di veridicità, in quanto l'iscrizione all'albo del professionista è una garanzia della sua personalità; ciò tuttavia non lo esime, in caso di contestazione, dall'onere di provare l'effettiva esecuzione delle prestazioni e l'esborso delle spese indicate in parcella.

(massima n. 2)

Poiché il parere espresso sulla parcella dell'avvocato dal competente organo professionale costituisce un mero controllo sulla rispondenza delle voci indicate in parcella a quelle previste dalla tariffa, esso non avvalora in alcun modo i criteri assunti dal professionista per individuare il valore della controversia e determinarne l'importanza.

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