Cassazione civile Sez. II sentenza n. 16641 del 27 luglio 2007

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di condominio negli edifici, qualora una delibera condominiale attivamente determini un illecito edilizio consentendo ai condomini, attraverso l'autorizzazione, come nella specie, al collegamento ai servizi primari comuni (acqua, luce, gas, scarichi fognari, ecc.), la trasformazione dei rispettivi locali sottotetto, viceversa destinati a lavanderia Ś stenditoio, in vani abitabili, in contrasto con lo strumento urbanistico in vigore ed in assenza di concessione edilizia, per ottenerne quindi il condono edilizio altrimenti non fruibile, simile delibera ha sostanzialmente un contenuto (ossia un fine) illecito e, come tale, Ŕ affetta da nullitÓ assoluta per illiceitÓ dell'oggetto. Peraltro, una tale delibera non pu˛ considerarsi valida neppure per effetto del successivo condono edilizio, perchÚ, in base ai principi che regolano la successione delle leggi nel tempo, la sua illiceitÓ (e conseguente nullitÓ) va verificata con riferimento alle norme edilizie in vigore al momento della sua approvazione.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.