Cassazione civile Sez. II sentenza n. 2007 del 14 ottobre 1970

(1 massima)

(massima n. 1)

Il gradimento, manifestato dagli eredi potenziali nei confronti del contenuto di un testamento in corso di formazione, non Ŕ manifestazione di volontÓ giuridicamente idonea ad influire sulla libertÓ di autodeterminazione del testatore. Detto gradimento, anche se carpito da altro coerede potenziale, non pu˛ costituire errore sul motivo viziante la volontÓ testamentaria, poichÚ secondo l'art. 624, primo comma, c.c., l'errore sul motivo deve desumersi dallo stesso testamento al fine di rendere possibile la ricostruzione del processo formativo della volontÓ del de cuius e la individuazione del vizio invalidante.

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