Cassazione penale Sez. V sentenza n. 20729 del 12 maggio 2003

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di bancarotta semplice per omessa tenuta delle scritture contabili (art. 217, comma 2, l. fall.), l'art. 7, comma 4 ter, L. n. 489 del 1994 Ś prevedendo che la tenuta della contabilitÓ pu˛ essere effettuata mediante il sistema informatico Ś non esime l'amministratore della societÓ dall'adempimento degli obblighi di legge, relativi alla tenuta dei libri contabili e, quindi, dall'obbligo del puntuale aggiornamento dell'esercizio corrente, della veridicitÓ delle singole attestazioni dei libri contabili nonchÚ da quello della loro conservazione, preordinata alla consultazione degli stessi. Ne consegue che la perdita dello strumento informatico, anche se dovuta ad un intervento esecutivo posto in essere dai creditori per acquisire il valore commerciale del computer, non determina il venir meno dell'obbligo di conservazione dei libri e delle scritture contabili, ma semplicemente la necessitÓ di modificarne le modalitÓ di conservazione, provvedendo al loro immediato trasferimento su carta o su altro computer; l'omissione di tale adempimento integra il delitto di bancarotta semplice documentale.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.