Cassazione civile Sez. II sentenza n. 7273 del 12 maggio 2003

(1 massima)

(massima n. 1)

Nell'ipotesi di chiamata in causa di un terzo per comunanza di causa, la domanda del convenuto si estende direttamente al terzo senza necessitÓ di apposita istanza quando la chiamata stessa sia rivolta a sentire affermare la esclusiva responsabilitÓ del terzo, a prescindere dal fatto che tale responsabilitÓ sia poi riconosciuta o meno in via esclusiva dal giudice, e ci˛ in quanto il giudizio verte sulla individuazione del responsabile sulla base di un rapporto (obbligazione ex illicito) oggettivamente unico. Analoga estensione viceversa non si verifica nel caso di chiamata del terzo in garanzia (propria o impropria), stante l'autonomia sostanziale dei due rapporti, ancorchÚ confluiti in un unico processo.

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