Cassazione civile Sez. I sentenza n. 4300 del 15 aprile 1995

(1 massima)

(massima n. 1)

L'autonomia delle azioni proponibili da un creditore nei confronti di pi¨ soggetti solidalmente obbligati nei suoi confronti, opera anche nel caso del fallimento di uno di essi, nel senso che l'azione verso il fallito comporta il ricorso alla procedura speciale dell'insinuazione al passivo del credito, previa dichiarazione di improcedibilitÓ nel giudizio di condanna promosso prima dell'inizio della procedura concorsuale, mentre l'azione nei confronti del coobbligato in bonis pu˛ procedere con il rito ordinario.

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