Cassazione civile Sez. III sentenza n. 15233 del 5 luglio 2007

(1 massima)

(massima n. 1)

Chi agisce per il risarcimento dei danni non Ŕ tenuto a dare la prova della piena proprietÓ del bene danneggiato ma solo della titolaritÓ della situazione sostanziale che Ŕ oggetto del rapporto giuridico controverso, poichÚ anche colui che si trovi ad esercitare un potere materiale sulla cosa pu˛ agire in giudizio per il risarcimento del danno derivante dal danneggiamento della stessa. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione del giudice di merito che, con motivazione logica e quindi insindacabile in sede di legittimitÓ, aveva escluso la titolaritÓ del diritto al risarcimento in capo alla parte che lamentava i danni provocati alla sua casa, in conseguenza di lavori in corso).

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