Cassazione civile Sez. II sentenza n. 3565 del 31 luglio 1989

(1 massima)

(massima n. 1)

Il divieto di cessione dei diritti di uso e di abitazione, sancita dall'art. 1024 c.c., non Ŕ di ordine pubblico e pertanto pu˛ essere oggetto di deroga ove espressamente convenuta tra il proprietario (costituente) e l'usuario, senza che la stessa possa desumersi, implicitamente, per il solo fatto che quest'ultimo, violando la norma, ceda il suo diritto a terzi.

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