(massima n. 1)
In tema di nesso causale nei reati omissivi, non puō escludersi la responsabilitā del medico il quale non si attivi e non porti il paziente a conoscenza della recidiva di una malattia tumorale, anche a fronte di una prospettazione della morte ritenuta inevitabile, laddove, nel giudizio controfattuale, vi č l'altissima probabilitā che il ricorso ad altri rimedi terapeutici (oltre a quello, radioterapico, giā praticato all'esordio della malattia) avrebbe determinato un allungamento della vita, che č un bene giuridicamente rilevante anche se temporalmente non molto esteso.