Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 10108 del 10 novembre 1997

(2 massime)

(massima n. 1)

Ai fini della configurabilitą del reato previsto dall'art. 371 c.p. (falso giuramento della parte) non assume alcuna rilevanza l'ammissibilitą ovvero la decisorietą del giuramento, da verificare in conformitą alla legge civile, occorrendo, invece, nella sede penale accertare se la dichiarazione giurata sia falsa o meno.

(massima n. 2)

In materia di reati previsti dal codice penale, nel caso di generica previsione, senza indicazione di durata, della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, essa deve intendersi come interdizione temporanea con durata uguale a quella della pena principale inflitta, e, comunque, non inferiore a un anno. (Fattispecie relativa alla ritenuta inapplicabilitą ai reati previsti dal codice penale dell'art. 4 del R.D. 28 maggio 1931 n. 601 - disposizioni di coordinamento e transitorie al codice penale,- applicabile soltanto alle ipotesi di interdizione prevista da leggi - che prevedono l'interdizione perpetua - decreti e convenzioni internazionali).

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