Cassazione penale Sez. II sentenza n. 43604 del 13 novembre 2003

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini dell'irrogazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici il giudice deve tenere conto dell'entitÓ della pena quale risulta dalla condanna, senza poter distinguere tra attenuanti di merito, che incidono sulla effettiva gravitÓ del reato, ed attenuanti meramente processuali o premiali, che costituiscono l'incentivo per la collaborazione dell'imputato alla definizione del giudizio, e ci˛ in quanto, come risulta palese dall'art. 29 c.p., non Ŕ consentito scindere la riduzione premiale dalla pena principale determinata in relazione alla gravitÓ del reato. (Fattispecie in tema di patteggiamento in appello).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.