Cassazione civile Sez. III sentenza n. 2987 del 6 luglio 1977

(1 massima)

(massima n. 1)

Qualora il conduttore esegua l'ordinanza di pagamento della somma non controversa emessa ai sensi dell'art. 666 c.p.c., il giudice non pu˛ convalidare l'intimazione di sfratto per morositÓ, ma il processo pu˛ continuare nelle forme della cognizione ordinaria per l'eventuale risoluzione del contratto di locazione per inadempimento. In tal caso ben potrÓ accertarsi se il ritardato pagamento della somma non controversa integrasse un'inadempimento di non scarsa importanza, se esso fosse determinato da causa non imputabile al conduttore, e potrÓ essere considerata la persistente morositÓ nel pagamento dei canoni maturati nel corso del giudizio.

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