Cassazione civile Sez. II sentenza n. 2193 del 30 gennaio 2008

(1 massima)

(massima n. 1)

La circostanza che l'avvocato si sia avvalso della facoltā di difesa personale prevista dall'art. 86 c.p.c. non incide sulla natura professionale dell'attivitā svolta in proprio favore, e, pertanto, non esclude che il giudice debba liquidare in suo favore, secondo le regole della soccombenza e in base alle tariffe professionali, i diritti e gli onorari previsti per la sua prestazione.

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