Cassazione civile Sez. III sentenza n. 604 del 17 gennaio 2003

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilitÓ civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, dalla disciplina della azione di surrogazione riconosciuta all'ente gestore dell'assicurazione sociale del danneggiato, nei confronti dell'assicuratore per la r.c.a. del responsabile, dall'art. 28 della legge 24 dicembre 1969, n. 990, discende che, dal momento in cui tale ente comunica all'assicuratore del terzo responsabile di aver ammesso l'assicurato danneggiato all'indennizzo, e con ci˛ lo preavverta con ci˛ preavvertendolo di voler effettuare la surroga, l'assicuratore Ŕ tenuto all'accantonamento in via provvisoria della corrispondente somma in favore dell'ente gestore, e la manifestazione della volontÓ di surrogarsi incontra l'unico limite temporale della liquidazione definitiva del danno; ne consegue che, non distinguendo la legge tra liquidazione giudiziale e stragiudiziale del danno, il danneggiato perde la legittimazione ad agire per la parte di risarcimento per cui l'istituto ha dichiarato di volersi surrogare, anche se l'istituto manifesti la propria volontÓ di surroga quando il giudizio Ŕ giÓ in corso.

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