Cassazione civile Sez. II sentenza n. 5298 del 7 dicembre 1977

(1 massima)

(massima n. 1)

L'art. 908 c.c., imponendo ai proprietari degli edifici l'obbligo di costruire tetti in maniera tale che le acque pluviali scolino nei loro terreni e non nei fondi finitimi, esclude la configurabilitÓ di un limite legale della proprietÓ analogo a quello previsto dal successivo art. 913, che disciplina il deflusso delle acque che scolano naturalmente. Pertanto la deroga alla disciplina contenuta nell'art. 908 c.c., realizzata a mezzo dello scolo di acqua piovana nel fondo del vicino conseguentemente alla costruzione di un tetto, non pu˛ trovare il suo fondamento nell'art. 913 c.c., bensý nella costituzione di una servit¨ di stillicidio, la quale, facendo venire meno il limite legale della proprietÓ imposto dall'art. 908 c.c., consenta tale scolo.

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