Cassazione penale Sez. II sentenza n. 4492 del 10 gennaio 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

L'assoluto automatismo nell'applicazione delle pene accessorie, predeterminate per legge sia nella specie che nella durata e sottratte, perci˛, alla valutazione discrezionale del giudice, comporta che l'erronea applicazione di una pena accessoria da parte del giudice di cognizione pu˛ essere rilevata, anche dopo il passaggio in giudicato della sentenza, dal giudice dell'esecuzione ovvero, qualora venga dedotta con ricorso per cassazione, anche dal giudice di legittimitÓ che, sul punto relativo, pu˛ direttamente dichiarare l'ineseguibilitÓ della sentenza, stante la sua evidente contrarietÓ alla legge.

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