Cassazione civile Sez. II sentenza n. 13485 del 10 ottobre 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

L'esenzione dall'obbligo del rispetto della distanza stabilita dall'ultimo comma dell'art. 905 c.c. per l'apertura di vedute dirette verso il fondo del vicino non č limitata al solo caso dell'inserimento tra i due fondi di una via pubblica, ma va estesa anche al caso in cui tra le due proprietā fronteggiantisi esista una strada privata soggetta a servitų pubblica di passaggio, al caso cioč in cui il pubblico transito si eserciti su una porzione di terreno appartenente ad uno dei. frontisti. Quindi ciō che rileva ai fini della esenzione, non č l'appartenenza del suolo, su cui il passaggio si esercita, ad un ente pubblico o ad un privato, mala pubblicitā dell'uso al quale quel passaggio č destinato.

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