Cassazione civile Sez. II sentenza n. 8055 del 8 agosto 1990

(1 massima)

(massima n. 1)

Il rispetto della distanza, prevista per fabbriche e depositi nocivi o pericolosi dall'art. 890 c.c., Ŕ collegato ad una presunzione assoluta di nocivitÓ o pericolositÓ, che prescinde da ogni accertamento concreto nel caso in cui vi sia un regolamento edilizio comunale che stabilisce la distanza medesima; mentre, in difetto di una disposizione regolamentare, si ha solamente uria presunzione di pericolositÓ, che pu˛ essere superata ove si dimostri che, in relazione alla peculiaritÓ della fattispecie e degli eventuali accorgimenti, pu˛ ovviarsi al pericolo o al danno per il fondo vicino.

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