Cassazione penale Sez. Unite sentenza n. 7247 del 23 luglio 1993

(2 massime)

(massima n. 1)

Il potere di proporre appello incidentale non spetta a chi è privo del potere di proporre quello principale. Ne consegue che nel giudizio abbreviato il pubblico ministero non può proporre appello incidentale quando quello principale gli sia precluso a norma dell'art. 443 comma 3 c.p.p., mentre analogamente nel “patteggiamento” l'imputato non può proporre appello incidentale nell'ipotesi in cui la relativa decisione sia stata appellata dal pubblico ministero ai sensi dell'art. 448 comma 2 c.p.p.

(massima n. 2)

L'art. 580 c.p.p., prevedendo la conversione del ricorso per cassazione in appello «quando contro la stessa sentenza sono proposti mezzi di impugnazione diversi», non comporta la modificazione dei contenuti possibili dell'impugnazione, che anche nel caso di conversione restano quelli del ricorso.

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