Cassazione civile Sez. II sentenza n. 11191 del 4 luglio 2012

(1 massima)

(massima n. 1)

L'art. 1426 c.c., il quale stabilisce la non annullabilitÓ del contratto concluso dal minore, che con raggiri abbia occultato la sua minore etÓ, costituisce una norma di carattere eccezionale. Ne consegue che detta deroga al regime dell'annullabilitÓ per incapacitÓ legale non pu˛ essere estesa all'ipotesi del malizioso occultamento del proprio stato da parte dell'interdetto o dell'inabilitato, sia perchÚ la condizione di questi ultimi non Ŕ equiparabile a quella del minore, il quale pu˛ essere naturalmente capace di intendere e di volere e dimostrare per la sua precocitÓ una particolare astuzia, sia perchÚ tale malizioso occultamento appare difficilmente conciliabile con la situazione di incapacitÓ in cui l'interdetto e l'inabilitato versano, trattandosi di condotta che postula la lucida rappresentazione del proprio stato e la consapevole volontÓ diretta a mascherarlo.

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