Cassazione civile Sez. II sentenza n. 5050 del 28 febbraio 2013

(1 massima)

(massima n. 1)

Il contratto Ŕ aleatorio qualora, giÓ al momento della sua conclusione, l'alea sia, per legge o per volontÓ delle parti, elemento essenziale del sinallagma. Pertanto, l'aleatorietÓ non pu˛ derivare dall'apposizione di una condizione sospensiva, che incide sull'efficacia e non sulla struttura contrattuale, nÚ dal versamento di una caparra, rientrando gli effetti di tale dazione nell'alea normale di un contratto sottoposto a condizione sospensiva.

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