Cassazione penale Sez. II sentenza n. 25012 del 8 luglio 2005

(1 massima)

(massima n. 1)

Nell'ipotesi di reiterazione di istanza di rimessione del processo, analoga ad una richiesta giÓ dichiarata inammissibile, il giudice pu˛ disporre la prosecuzione del giudizio, ai sensi del comma primo dell'art. 47 c.p.p., anche in pendenza della pronuncia che decida sull'inammissibilitÓ o il rigetto della proposta. (Fattispecie in cui la Corte ha sottolineato come tale interpretazione appaia conforme alla modifica normativa introdotta con la legge n. 248 del 2002, in quanto diretta a contrastare l'uso strumentale della richiesta di rimessione per fini pretestuosi e la conseguente possibilitÓ di determinare per l'imputato la paralisi del procedimento).

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