Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 2613 del 21 settembre 1998

(1 massima)

(massima n. 1)

Il silenzio della parte che assiste all'iniziativa del suo difensore non pu˛ valere come manifestazione di volontÓ rilevante ai fini di attribuire all'interessato la dichiarazione del difensore. (Fattispecie in tema di invito orale di astensione fatto dal difensore dell'imputato al Gip in udienza: la Corte ha escluso qualsiasi effetto derivante dalla mera presenza della parte in udienza, sia per l'equivocitÓ del silenzio sia per la necessaria dichiarazione formale di ricusazione a norma degli artt. 37 e 38 c.p.p.).

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