Cassazione civile Sez. I sentenza n. 10719 del 8 maggio 2013

(1 massima)

(massima n. 1)

Il volontario abbandono del domicilio coniugale č causa di per sé sufficiente di addebito della separazione, in quanto porta all'impossibilitā della convivenza, salvo che si provi, e l'onere incombe su chi ha posto in essere l'abbandono, che esso č stato determinato dal comportamento dell'altro coniuge ovvero quando il suddetto abbandono sia intervenuto nel momento in cui l'intollerabilitā della prosecuzione della convivenza si sia giā verificata ed in conseguenza di tale fatto; tale prova č pių rigorosa nell'ipotesi in cui l'allontanamento riguardi pure i figli, dovendosi specificamente ed adeguatamente dimostrare, anche riguardo ad essi, la situazione d'intollerabilitā.

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