Cassazione civile Sez. I sentenza n. 7614 del 19 agosto 1996

(1 massima)

(massima n. 1)

Il diritto di voto nell'assemblea della societÓ a responsabilitÓ limitata, per le quote che siano state date in usufrutto, compete unicamente all'usufruttuario, il quale esercita al riguardo un diritto suo proprio e perci˛ non Ŕ obbligato ad attenersi alle eventuali istruzioni di voto che gli abbia impartito il nudo proprietario. Nell'esercitare tale diritto, per˛, l'usufruttuario deve astenersi da comportamenti che possano arrecare ingiusto danno al nudo proprietario ed in particolare da modi di esercizio del predetto diritto che possano compromettere la conservazione del valore economico della partecipazione in societÓ; l'eventuale violazione di tale obbligo, tuttavia, espone il responsabile al rischio di estinzione dell'usufrutto, nonchÚ all'azione risarcitoria del proprietario danneggiato, ma non pu˛ riflettersi sulla validitÓ del voto espresso in assemblea, nÚ, di conseguenza, sulla validitÓ della deliberazione che l'assemblea abbia adottato, anche se quel voto sia risultato determinante.

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