Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 474 quater Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

[Aggiornato al 27/11/2019]

Circostanza attenuante

Dispositivo dell'art. 474 quater Codice penale

(1)Le pene previste dagli articoli 473 e 474 sono diminuite dalla metà a due terzi nei confronti del colpevole che si adopera per aiutare concretamente l’autorità di polizia o l’autorità giudiziaria nell’azione di contrasto dei delitti di cui ai predetti articoli 473 e 474, nonché nella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l’individuazione o la cattura dei concorrenti negli stessi, ovvero per l’individuazione degli strumenti occorrenti per la commissione dei delitti medesimi o dei profitti da essi derivanti(2).

Note

(1) Tale articolo è stato inserito dall’art. 15, comma 1, lett. c), della l. 23 luglio 2009, n. 99.
(2) Si tratta di una circostanza attenuante riconducibile a quella di cui all'art. 62, n. 6.

Ratio Legis

La ragione dell'introduzione dell'attenuante in esame trova il proprio fondamento nella volontà di incoraggiare i soggetti a collaborare con le forze dell'ordine e con l'autorità giudiziaria, per l'accertamento dei reati e per la loro repressione.

Spiegazione dell'art. 474 quater Codice penale

La disposizione in esame disciplina l'applicazione di una circostanza attenuante specifica, da riconoscersi nei casi in cui vi sia ravvedimento operoso da parte dell'autore dei delitti di cui agli artt. 473 e 474.

Affinchè la diminuente possa operare è però necessario un concreto aiuto nei confronti dell'autorità al fine di contrastare i delitti suelencati (dalla formulazione della norma pare potersi intendere che l'aiuto possa essere prestato anche per contrastare attività criminose di persone sconosciute al reo), nonché per la raccolta di elementi decisivi per l'individuazione e la cattura dei concorrenti, ovvero per l'individuazione degli strumenti destinati a commettere contraffazione ed alterazioni o dei profitti derivanti dall'attività delittuosa.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

Testi per approfondire questo articolo

  • Efficacia giuridica e falso. Per un «concezione normativa» della fede pubblica

    Editore: Giappichelli
    Data di pubblicazione: novembre 2010
    Prezzo: 26,00 -5% 24,70 €

    La novità del libro è lo studio del "falso" come figura pluridimensionale di qualificazione giuridica. Con una concezione strettamente normativa, l'autore indica negli artt. 537 e 675 c.p.p. la norma centrale dell'intero sistema di tutela della fede pubblica documentale e individua nell'efficacia giuridica (non solo di tipo probatorio) il contenuto dell'aspettativa sociale tutelata dai delitti di falso in atto pubblico, traendo, in merito al delitto di cui all'art. 479 c.p.,... (continua)

  • Trattato di diritto penale: delitti contro la fede pubblica e l'economia pubblica. Parte speciale V

    Pagine: 378
    Data di pubblicazione: settembre 2010
    Prezzo: 30,00 -5% 28,50 €

    Il “Trattato di diritto penale” UTET Giuridica si colloca nel solco della tradizione editoriale e scientifica segnata dal Trattato firmato da Vincenzo Manzini, ma è una nuova grande opera pensata e realizzata nel contesto del nostro tempo.L’opera coniuga la completezza e l’obiettività della ricostruzione del pensiero penalistico con una impostazione dal taglio pratico.La giurisprudenza, infatti, viene analizzata non solo relativamente alle massime, ma... (continua)

  • I delitti contro la fede pubblica
    Falsità in monete, in sigilli e falsità personale

    Editore: CEDAM
    Collana: Trattato diritto penale. Parte speciale
    Pagine: 652
    Data di pubblicazione: settembre 2011
    Prezzo: 70,00 -5% 66,50 €

    Si tratta di un'opera articolata in tre parti, dedicate alle falsità in monete e in valori di bollo, alle falsità in sigilli e alle falsità personali.

    Le falsità in monete e in valori di bollo e le falsità in sigilli sono esaminate col proposito di delineare un quadro completo, dal codice Zanardelli ai giorni nostri, dei problemi che hanno accompagnato l'interpretazione delle singole disposizioni normative, mettendo in luce, soprattutto attraverso... (continua)