Il termine indica il complesso di quelle persone che si dicono discendenti da un mitico capostipite comune e hanno in comune il nomen. Si ipotizza che in effetti la formazione di qualche gens possa essere in antico derivata dal progressivo moltiplicarsi dei membri di una familia; tuttavia, è più probabile che la gens costituisse un agglomerato di familiae aventi una certa comunanza di vita e interessi, determinatasi presumibilmente sin dall'età precivica con lo stanziamento in sedi vicine. La storia della gens attiene alla storia dell'arcaico diritto romano; già in età antica la sua rilevanza è scarsa, riducendosi alla chiamata, in ultimo grado, dei membri della gens alla successione e alla tutela e cura legittime, in base alla legge delle XXII Tavole.