Favore, vantaggio, protezione
Il termine indica un particolare atteggiamento, del legislatore e del giudice, tendente a favorire gli interessi dei soggetti più deboli, valutati tali in considerazione delle loro qualità o, più in generale, della loro posizione in una data vicenda. Il principio del favor non viola il principio di uguaglianza, anzi, mira proprio a cancellare le disparità che concretamente sussistono fra le parti, riequilibrando così particolari posizioni di diseguaglianza tra situazioni soggettive e di sbilanciamento di interessi. Esempi di tale atteggiamento di protezione si hanno nei confronti del debitore (favor debitoris); nei riguardi del testamento, quale atto di ultima volontà non più modificabile dopo la morte del testatore (favor testamenti); verso il reo (favor rei).