Il volume tratta la materia dei diritti reali che rivestono grande importanza sul piano giuridico e su quello economico. Si pensi, ad esempio, alle rilevantissime implicazioni pratiche della deductio usufructus attraverso cui si può addivenire ad opportuni trasferimenti di ricchezza.Il volume, come è nella tradizione dei manuali pratici che il lettore apprezza da anni, rappresenta uno strumento di lavoro per risolvere il caso concreto ed offre altresì un ricco... (continua)
Il volume attualizza il tradizionale ambito dei diritti reali di usufrutto, uso ed abitazione, alla luce dei nuovi orientamenti offerti dalla giurisprudenza.
In particolare, ampio risalto è concesso alle “nuove” figure del diritto reale d'uso, “ope legis”, sulle aree a parcheggio e dei diritti d'uso e d'abitazione a favore del coniuge superstite.
Completa l'opera la disamina della nuova disciplina della mediazione civile (D.lgs. n. 28 del 4.3.2010),... (continua)
Un’opera approfondita e completa della materia che fornisce una lettura teorico-pratica della normativa contenuta nel codice e l’analisi di tutta la casistica più significativa.
PIANO DELL’OPERA
I diritti sulle cose limitati nel tempo
I problemi
La costituzione dell’usufrutto
Il contenuto dell’usufrutto
I poteri di disposizione
La conservazione della cosa e i carichi di godimento
L’estinzione
L'usufruttuario ha diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto (1), salvo quanto è disposto dall'articolo 1002 (2).
(1) Se il titolo costitutivo esclude a priori il possesso, si verificherà la conversione dell'atto costitutivo dell'usufrutto in contratto di rendita vitalizia [v. Libro IV, Titolo III, Capo XVIII; 1872], nei negozi inter vivos, e la radicale invalidità (nullità) della clausola, in quanto impossibile, secondo l'ordinamento giuridico, nell'ipotesi di atto mortis causa.
(2) L'art. 1002pone in capo all'usufruttuario due adempimenti. Essi sono: la redazione di un inventario (inteso quale atto con cui si accerta l'entità e la consistenza di un patrimonio) e la prestazione di una garanzia (rafforzamento del diritto di credito attuato o con la moltiplicazione dei patrimoni sui quali soddisfarsi ovvero vincolando all'adempimento il valore di una certa «res»).
Tali adempimenti rappresentano condizione per l'attribuzione e l'esercizio del diritto al possesso.
(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)
470Tra i diritti dell'usufruttuario ho menzionato quello di conseguire il possesso della cosa (art. 982 del c.c.): è questa un presupposto indispensabile per il godimento della cosa medesima da parte di chj è titolare di un diritto reale. Ho però dettato, nell'art. 1003, le norme relative ai provvedimenti per la custodia, l'amministrazione e l'eventuale alienazione dei beni, nel caso che l'usufruttuario non presti la garanzia a cui è tenuto.