Il volume, che si sviluppa in circa 300 pagine, fa parte della collana “Medicina legale e scienze affini” diretta da Giusto Giusti, medico legale, già ordinario all’Università Tor Vergata di Roma e consulente tecnico in moltissimi ed importanti processi.
Il titolo di questo volume intende alludere alla intrinseca pluralità del concetto di capacità di agire, così come si è venuto delineando nell’ordinamento giuridico... (continua)
La nuova edizione della "Giurisprudenza sul Codice civile coordinata con la dottrina", autorevolmente diretta da Cesare Ruperto presenta una trattazione completa e sistematica dell'evoluzione giurisprudenziale relativa alla disciplina codicistica, riletta alla luce degli orientamenti della dottrina e delle incessanti innovazioni legislative intervenute. Il coordinamento della trattazione giurisprudenziale e dottrinale del codice civile con quella delle norme complementari, operato sia... (continua)
"Nuove prospettive costituzionali del diritto di difesa" è il titolo di un lavoro che indaga la complessiva esigenza di protezione giudiziale dei diritti della persona, al fine di dimostrare che anch'essa partecipa con gli altri diritti di ordine sostanziale agli attuali fenomeni di universalizzazione dei diritti, globalizzazione economica e circolazione dei modelli giuridici. I recenti sviluppi dell'ordinamento italiano dimostrano, infatti, che, con riferimento al diritto di... (continua)
Sommario
I. Parte Generale. – L’evoluzione del sistema privatistico italiano e l’influsso tedesco: spunti per una riflessione generale (G. Cian). – Verso principi generali uniformi degli atti della persona (e della famiglia) (M.G. Cubeddu). – Morte e trasfigurazione dell’analogia (N. Lipari). – Tra ordinamento e sistema (P. Rescigno). – II. Diritto delle persone. – Note critiche sull’interpretazione... (continua)
Il matrimonio contratto a norma dell'articolo 65 è nullo, qualora la persona della quale fu dichiarata la morte presunta ritorni o ne sia accertata l'esistenza. Sono salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo (1). La nullità non può essere pronunciata nel caso in cui è accertata la morte [66, 67, 149], anche se avvenuta in una data posteriore a quella del matrimonio.
(1) Affinché restino salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo è necessaria la buona fede di entrambi i coniugi, secondo la regola generale del matrimonio putativo [v. 128]. La buona fede sussiste quando essi abbiano ignorato l'esistenza in vita del soggetto dichiarato presuntivamente morto.
(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)
81Il principio, accolto dal progetto, che il matrimonio contratto dal coniuge della persona dichiarata morta debba cadere in caso di ritorno di quest'ultima, in ossequio all'indissolubilità del matrimonio, è stato in generale approvato (art. 68). Anzi, per porre vieppiù in risalto la insorgente invalidità del secondo matrimonio, è stato suggerito di stabilirne la nullità, qualora sia accertata giudizialmente la cessazione dell'assenza. Non ho avuto difficoltà a parlare di nullità anziché di impugnabilità, senza peraltro innovare al sistema generale delle impugnative in materia matrimoniale. Ciò, del resto, risulta chiaramente dall'ultimo comma dell'art. 117 del c.c.. E' stata poi semplificata la formula proposta, eliminandosi l'accenno all'accertamento giudiziale della cessazione dell'assenza, dovendo questo farsi in ogni caso dal giudice dinanzi al quale è impugnato il secondo matrimonio.