Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 12530 del 21 novembre 1991

(1 massima)

(massima n. 1)

╚ assistito da giusta causa, ai sensi dell'ari. 2119 c.c., il licenziamento intimato da un istituto di istruzione religioso di confessione cattolica ad un proprio insegnante laico, per avere questi contratto matrimonio col rito civile e non con quello religioso, fondato sull'indissolubilitÓ del vincolo e sul suo carattere sacramentale, stante l'irrimediabile contrasto fra tale comportamento ed i principi e la finalitÓ che improntano l'attivitÓ di insegnamento caratterizzata dal suddetto orientamento confessionale Ś nella specie, peraltro, oggetto di incondizionata adesione, contrattualmente prestata dall'insegnante Ś ed attesa la necessitÓ di escludere la natura discriminatoria del recesso, in quanto siffatto orientamento risulta costituzionalmente tutelato come valore etico primario dai precetti in tema di libertÓ di insegnamento, assicurata alle scuole confessionali, in genere, e cattolica in particolare ed intesa anche come libertÓ dei genitori di scegliere per i propri figli un tipo di istruzione concretamente ispirato ai dettami della dottrina cristiana.

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