Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 13737 del 16 ottobre 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

La qualità di socio di una cooperativa non esclude la configurabilità di un rapporto di lavoro subordinato tra la cooperativa e il socio, a condizione che la prestazione lavorativa non sia conferita alla società per patto contrattuale e che a tale conferimento non sia connessa una pattuizione di partecipazione agli utili. Ai fini del relativo accertamento — riservato al giudice del merito e censurabile in sede di legittimità solo se non sorretto da congrua motivazione ed affetto da vizi logici — assumono valore decisivo l'inserimento del lavoratore nell'organizzazione dell'impresa in modo continuativo e sistematico e l'esercizio di una costante vigilanza del datore di lavoro sull'operato del lavoratore, atteso che tali elementi rappresentano i connotati esclusivi e peculiari della subordinazione.

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