Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 19352 del 17 dicembre 2003

(1 massima)

(massima n. 1)

Anche ai lavoratori autonomi, ai soci di fatto o agli associati in partecipazione possono essere impartite (dai datori di lavoro o dai consociati) direttive o indicazioni in ordine allo svolgimento del lavoro (specie se sia necessario sopperire a una minore esperienza di costoro o comunque sia stato concordato, ovvero risulti opportuno o necessario un coordinamento delle attivitÓ), senza che, per ci˛ solo, possa ritenersi inequivocamente provata l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato, caratterizzato invece da un pi¨ pregnante vincolo di natura personale, che impone al dipendente di assoggettarsi al potere organizzativo, gerarchico e disciplinare del datore di lavoro, ponendo a disposizione di questi le proprie energie lavorative, adeguandosi ai suoi ordini e sottoponendosi al suo controllo nello svolgimento della prestazione.

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