Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 3498 del 21 febbraio 2004

(1 massima)

(massima n. 1)

In riferimento alla azione contrattuale di risarcimento del danno alla persona fondata sull'art. 2087 c.c., l'aggravamento del danno non vale a determinare lo spostamento del termine iniziale della prescrizione decennale qualora esso derivi da un mero peggioramento del processo morboso giÓ in atto, e non sia manifestazione di una lesione nuova ed autonoma rispetto a quella giÓ esteriorizzatasi. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto esente da vizi la sentenza di merito che aveva collocato l'inizio della malattia professionale ipoacusia oltre dieci anni prima della proposizione dell'azione, sull'assunto che l'ipoacusia sia una malattia della quale il danneggiato non pu˛ non essere immediatamente consapevole, anche quando essa si trovi ancora allo stadio iniziale).

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