(massima n. 1)
La violazione del termine di dieci giorni entro il quale l'appellante deve notificare all'appellato il ricorso in appello insieme al decreto di fissazione dell'udienza non determina conseguenze pregiudizievoli, purché sia rispettato il termine tra il giorno della notifica e quello dell'udienza di discussione, ai sensi dell'art. 435 c.p.c.