Cassazione civile Sez. II sentenza n. 8285 del 19 giugno 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di indebito arricchimento della P.A., il riconoscimento, da parte di enti pubblici, dell'utilitā di una prestazione professionale (nella specie, attivitā di consulenza legale da parte di un avvocato nei confronti di una Usl, concretatasi, tra l'altro, nella predisposizione e redazione di un contratto preliminare di compravendita) postula, da un canto, la consapevole utilizzazione dell'opera del privato da parte dell'ente, e, dall'altro, il verificarsi di un vantaggio per l'ente stesso in conseguenza di tale utilizzazione, vantaggio che non deve necessariamente risolversi in un diretto ed immediato incremento patrimoniale.

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