Cassazione civile Sez. I sentenza n. 26262 del 14 dicembre 2007

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di contratto autonomo di garanzia, l'assunzione da parte del garante dell'impegno di effettuare il pagamento a semplice richiesta del beneficiario della garanzia comporta la rinunzia ad opporre le eccezioni inerenti al rapporto principale, ivi comprese quelle relative all'invaliditÓ del contratto da cui tale rapporto deriva, con il duplice limite dell'esecuzione fraudolenta o abusiva, a fronte della quale il garante pu˛ opporre l'exceptio doli e del caso in cui le predette eccezioni siano fondate sulla nullitÓ del contratto presupposto per contrarietÓ a norme imperative o per illiceitÓ della sua causa, tendendo altrimenti il primo contratto ad assicurare il risultato che l'ordinamento vieta. (In applicazione di tale principio, la S.C., cassando con rinvio la sentenza impugnata, che aveva erroneamente ritenuto inammissibile l'eccezione di nullitÓ, ha affermato il dovere di accertare Ś come richiesto dagli opponenti ad un decreto ingiuntivo ottenuto dalla banca ai sensi dell'art. 50 del D.L.vo n. 385 del 1993 Ś l'eventuale previsione del tasso usurario sugli interessi passivi interessanti il rapporto di conto corrente ai sensi degli artt. 644 c.p. e 1815 c.c., e la conseguente nullitÓ ex art. 1418 c.c.).

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