Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 23319 del 29 agosto 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

L'art. 2652, n. 6, cod. civ., che tutela il terzo in buona fede che abbia acquistato diritti dal titolare apparente, non può essere invocato quando la continuità delle trascrizioni risulta evidentemente interrotta nei pubblici registri. La buona fede richiede un esame diligente delle risultanze dei registri immobiliari.

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